Allenarsi al cambiamento è una pratica indispensabile. E il dio Shiva – o meglio, la sua energia sempre presente dentro di noi – può aiutarci a farlo!
Esistono tre forze principali nella Creazione, secondo la tradizione del Sanaathan Dharma (anche chiamato “Induismo”): la forza creatrice, manifestata dal dio Brahma; la forza che preserva ogni cosa, manifestata da Vishnu; e la forza che si occupa della distruzione, che è Shiva. Ogni cosa esistente, infatti, nasce, vive e muore.
Nella notte di Mahashivaratri, che quest’anno cade il 26 marzo, è proprio quest’ultima energia a essere celebrata in tutta la sua potenza. Una potenza benefica, perché togliendo di mezzo il “vecchio”, ci permettere di accogliere il nuovo!
Sì, è assolutamente vero: non è facile lasciare andare le cose che ci sono familiari, perfino quelle ormai superate o perfino dannose. Può esserci tanta paura, e a volte anche una profonda sofferenza. Spesso è addirittura il meccanismo stesso della sopravvivenza, così radicato in noi, a remare contro i nostri tentativi di cambiamento, per mantenere la sicurezza dello status quo.
A volte, però, non ci rendiamo proprio conto di quanto più grande sia la sofferenza del rimanere intrappolati in forme e circostanze che ci limitano o non ci corrispondono più, e di quanta gioia e libertà ci aspettano se ci apriamo al nuovo.
Non solo durante la notte di Mahashivaratri, quindi, ma in ogni giorno della nostra vita, dovremmo allenarci a sintonizzare la nostra coscienza con l’energia di Shiva.
Ecco alcuni piccoli passi che possiamo fare fin da subito:
• Guardati intorno e cerca un oggetto che da tempo non riesci a buttare via. E gettalo via con gioia, come se lo affidassi a Shiva!
• Cambia la disposizione dei soprammobili o dei cuscini. E continua a cambiarla ogni giorno, almeno per una settimana, lasciandoti guidare interiormente da Shiva in questo piccolo cambiamento.
• Se hai l’abitudine di lavarti i denti con la mano destra, oggi usa la sinistra (o viceversa).
• Se ti accorgi che la tua mente sta suonando un “vecchio disco”, cioè qualche pensiero abituale che non ti fa bene, capovolgilo subito in un pensiero positivo… e immagina Shiva che ti sorride!
• Se vai a fare la spesa, prova un nuovo prodotto, anche se non hai la certezza che ti piaccia. E, prima di mangiarlo, offrilo a Shiva!
• Se fai sempre la stessa strada per andare in un determinato posto, o se cammini sempre sullo stesso marciapiede, oggi cambia e immagina di fare quel percorso insieme a Shiva!
• Pensa a qualche cambiamento doloroso del passato e cerca di scorgere il dono di crescita ed evoluzione che Shiva ti ha portato attraverso quell’evento.
• Pensa a un cambiamento che ti fa paura e, quando la mente comincia a presentarti i suoi scenari catastrofici, fermala e dille: «E perché invece non potrebbe andare bene, anzi benissimo?!».
• Fai un elenco di tutti i cambiamenti e le trasformazioni che hai già affrontato nella tua vita, fin da quando eri nella pancia della mamma, e immagina Shiva che ti dà una bella pacca sulla spalla: sei una potenzaaaa!
• Ripeti questa affermazione di Swami Kriyananda: «Accolgo tutto ciò che viene come un’opportunità di ulteriore crescita».
• Trova un’immagine di Shiva, oppure di un seme che si spacca per lasciare uscire il germoglio, o di una farfalla che esce dal bozzolo. E soffermati ogni giorno su questa o queste immagini, accogliendo sempre più, dentro di te, la naturalezza del cambiamento.
Buon allenamento, grande Anima! Possa la presenza di Shiva in te far risplendere sempre più la Luce che sei.
E se vuoi leggere un altro mio blog sul tema: Shiva, il compassionevole Distruttore.
Foto di ASHLIN ANTONY su Unsplash