Tutti noi, in qualche momento della nostra vita, abbiamo probabilmente disegnato un albero. E non solo da bambini, ma anche durante il nostro percorso di crescita interiore, perché l’albero è un meraviglioso simbolo di ciò che siamo.
Rappresenta la piena espressione di noi, dei nostri talenti, del nostro contributo al mondo, dei frutti della nostra vita che vogliamo condividere con gli altri.
A volte, però, ci sembra che la nostra vita non abbia dato grandi frutti. Avremmo voluto (o ancora vorremmo) essere di più, fare di più, o di meglio. Ci sentiamo o ci siamo sentiti bloccati, limitati. Ci paragoniamo agli altri, o alle nostre stesse aspettative.
Eppure, l’albero non fa così! Dà quello che è venuto a dare, dà il meglio che può. E quando, per qualche motivo, non riesce a dare frutti, aspetta con pazienza che le condizioni maturino per dare nuovamente qualcosa di sé.
Anche quando non dà frutti, l’albero dà comunque fiori e foglie. Dà se stesso, la propria presenza, la propria esistenza. Per il fatto stesso di esistere, sta donando qualcosa: ossigeno, radici, bellezza, riparo agli uccellini, e così via.
Lo stesso vale per noi: ognuno è un albero diverso, meraviglioso, utile e prezioso per il fatto stesso di esistere! Anche quando ci sembra di non poter dare nulla, o che quello che diamo sia minuscolo e irrilevante, stiamo contribuendo al piano divino.
Come ha detto Swami Kriyananda: «Ogni individuo sulla Terra sta specializzandosi nell’essere se stesso per conto dell’intera razza umana». Ognuno sta specializzandosi nel dare precisamente quello che solo lui o lei può dare!
È così importante concentrarci sui nostri doni, invece che sui nostri limiti! Certo, a volte sono doni ancora imperfetti o a malapena abbozzati, ma è proprio per questo che siamo qui sulla Terra: per crescere e maturare, per diventare un po’ alla volta il meglio che possiamo essere!
Proprio come l’albero non produce frutti in un giorno, ma con un lungo processo di crescita, lo stesso vale per noi. Ci vuole pazienza. E tanta, tanta fiducia!
UN ESERCIZIO PER PRENDERE CONSAPEVOLEZZA DEL MERAVIGLIOSO ALBERO CHE SIAMO e per farlo crescere sempre più alto, libero e rigoglioso:
• Chiudi gli occhi e immagina di essere un albero: antico, saldo, radicato in te stesso.
• Senti i tuoi rami allungarsi verso l’esterno e verso l’alto, e tutto il tuo essere crescere ed espandersi.
• Senti nuove foglie spuntare: nuove idee, progetti, entusiasmo per la vita.
• Senti i frutti maturare al sole: la tua saggezza, i tuoi talenti, pronti a diventare doni per gli altri.
• Senti gli uccellini, gli scoiattoli e gli insetti che trovano rifugio tra i tuoi rami. Senti l’amore e l’accoglienza per i bisogni degli altri.
• Senti le tue radici, che toccano le radici degli altri alberi e comunicano, scambiano, sostengono.
• Senti i tuoi rami e le tue foglie ondeggiare nel vento, accogliere tutto ciò che viene e fluire con la vita.
• Senti la ricchezza di ciò che sei.
• Mentalmente, con la coscienza di questo albero maestoso, ripeti questa affermazione di Swami Kriyananda:
«Sono forte in me stesso. Sono completo nel mio Sé. La gioia e la perfezione dell’universo attendono di essere scoperte nel mio Sé interiore!».
Possa il tuo albero sentirsi sempre fiero di ciò che è e allungare con gioia i propri rami verso il cielo!