Abbracciare l’ombra per risvegliare la Luce

Ci sono momenti nella vita in cui qualcosa dentro di noi si fa più pesante. Non sappiamo sempre spiegare che cosa accada, ma è come se una nuvola ci attraversasse il cuore: la gioia sembra distante, la direzione non è più chiara, l’energia si abbassa e le vecchie ferite tornano a farsi sentire.

In quei momenti, ci viene spesso naturale pensare: “Sto peggiorando”, “Non sono abbastanza forte”, “Dovrei già essere oltre”… Specialmente dopo anni di pratiche spirituali e terapie di ogni genere, non è facile accogliere con equanimità quelle parti di noi, non ancora illuminate, che ostacolano il nostro cammino!

Ma è proprio questo che siamo venuti a fare sulla Terra: illuminare sempre più parti di noi, per esprimere sempre più pienamente la nostra natura divina!

Per farlo, tuttavia, dobbiamo fermarci. E ascoltare bene quello che ci accade dentro.

Sì, a volte possiamo prendere di petto la nostra ombra, per trasformarla con volontà e disciplina. Più spesso, però, prima di trasmutarsi, lei vuole essere vista e ascoltata.

Come ci ricorda Yogananda, non possiamo scacciare l’oscurità colpendola con un bastone: dobbiamo accendere la Luce.

Che cos’è l’oscurità interiore

Yogananda soleva dire che l’oscurità non è un difetto della nostra anima, ma energia non ancora illuminata.

Questa energia può prendere diverse forme:

  • un pensiero che ritorna sempre
  • un vecchio dolore mai guardato con amore
  • un giudizio severo verso noi stessi
  • un aspetto di noi che abbiamo soppresso ed esiliato
  • un’abitudine emotiva che sembra più forte della nostra volontà.

Spesso, la nostra tentazione è di ignorare tutto questo, rifugiandoci nella Luce.

Certo, la Luce è fondamentale: Yogananda diceva che anche se una stanza è rimasta nell’oscurità per migliaia di anni, nel momento stesso in cui accenderemo una luce quell’oscurità svanirà come se non fosse mai esistita: «Fate entrare la luce di Dio attraverso la profonda meditazione e devozione, e l’oscurità svanirà come se non fosse mai esistita».

Al tempo stesso, come ci ricorda Jung, quella Luce non deve essere una fuga: «Non ci si illumina immaginando figure di luce, ma rendendo cosciente l’oscurità».

Abbracciare la nostra ombra

Credo che lo abbiamo sperimentato tutti: quando cerchiamo di scacciare la nostra fragilità, aumenta. Quando giudichiamo la nostra paura, si indurisce. Quando ci sforziamo di essere positivi a tutti i costi, ci scolleghiamo da noi stessi.

Ciò che rifiutiamo interiormente non scompare, ma si accumula nell’ombra e continua a influenzarci finché non viene riconosciuto.

Quando attraversi un periodo difficile, quindi, prova a chiederti:

  • Che cosa sta cercando di venire alla luce?
  • Quale parte di me sta chiedendo ascolto?
  • Quale blocco si sta sciogliendo lentamente?

Non c’è anima che non abbia attraversato zone d’ombra per conoscere il proprio splendore. Perché è lì che si annidano le nostre lezioni e si nascondono i gioielli di consapevolezza da portare alla luce!

E quando l’oscurità arriva dall’esterno?

Di questo ho parlato in un altro blog, intitolato “Proteggersi dalle forze oscure”!

Un nuovissimo corso online per lavorare insieme sull’ombra!

Se senti importante acquisire degli strumenti pratici per riconoscere e accogliere sia le tue parti di Luce che quelle di ombra, così da farle convergere tutte verso la Meta, cogli al volo questa splendida opportunità: un nuovissimo corso online intitolato “Fare pace nel regno interiore: armonizzare le parti della psiche con la guida luminosa dell’Anima”, che terrò sabato 22 e domenica 23 novembre (dalle 15:00 alle 18:00, o in seguito con la registrazione). È basato sugli insegnamenti di Yogananda e su tecniche di psicologia transpersonale. Pratico e potente. Ti aspetto!

Foto di Jacqueline Day su Unsplash

Ciao, sono Sahaja!

Forse abbiamo in comune molte cose, o forse una soltanto… Vuoi scoprirla?

Newsletter

Riceverai subito una visualizzazione guidata per far risplendere la tua luce interiore!

    Accetto le condizioni della Privacy Policy e desidero iscrivermi alla newsletter*

    Considera ogni problema come un’opportunità. Ogni qual volta demolisci gli ostacoli che ti si presentano, rafforzi la tua capacità di conquistare la vittoria finale.

    Leggi altri articoli dal blog